SPORTING CLUB ROMA: MONUMENTO DELLA VERGOGNA

13:01, 22/06/2007

COMUNICATO STAMPA

 

SPORTING CLUB ROMA: MONUMENTO DELLA VERGOGNA

Il movimento di lotta per la casa, dopo tre giorni di occupazione simbolica dello Sporting club, ha deciso di abbandonare tale stabile che da oltre dieci anni viene tenuto inutilizzato, abbandonato e ridotto, praticamente, ad un cumulo di macerie ed immondizia e di cui tutti si sono ricordati solo in virtù della nostra iniziativa di lotta.

Con questa iniziativa, mentre le Istituzioni continuano a parlare di sgomberi, si è voluta denunciare una situazione vergognosa che, se vi fosse stata l’attenzione e la volontà politica, avrebbe potuto ospitare centinaia di persone e di famiglie senza casa nella città.

Come movimenti di lotta denunciamo con forza la necessità di trovare strumenti straordinari per affrontare un’emergenza che cresce di giorno in giorno per esempio aumentando da subito il numero e la qualità delle strutture destinate all’accoglienza temporanea di chi vive in emergenza abitativa, pena il rischio di tornare all’emergenza residence tutt’altro che scomparsa. (Continua)


Roma - Occupata Direzione Generale INPDAP

16:36, 19/06/2007

BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE

Concordato incontro tra ATER, INPDAP e movimenti lotta per la casa

Questa mattina 400 occupanti hanno manifestato presso la Direzione Generale dell'I.N.P.D.A.P. chiedendo e ottenendo un incontro fra la delegazione dei movimenti di lotta per la casa, il presidente, il direttore generale ed alcuni rappresentanti del consiglio di amministrazione dell'I.N.P.D.A.P..
I vertici dell'ente previdenziale di p.zza santa croce in gerusalemme si sono impegnati ad affrontare la situazione dell'occupazione di Corso Italia, aprendo con i dicasteri competenti del governo un tavolo che decida del futuro dei 150 nuclei familiari, che occupano lo stabile da febbraio, e a scongiurare soluzioni di ordine pubblico.
E' stato concordato un incontro fra I.N.P.D.A.P., ATER e comune di roma e movimenti di lotta per la casa per venerdì prossimo alle ore 15.00 per rilanciare la prospettiva di destinazione degli alloggi ed il patrimonio inutilizzato degli enti all'emergenza abitativa.


Coordinamento cittadino Lotta per la casa
Comitato obiettivo casa


Roma - Occupata Direzione Generale INPDAP

12:14, 19/06/2007

Si sta con concludendo con un presidio permanente  presso la direzione generale dell'INPDAP
in via Santa Croce in Gerusalemme il corteo del coordinamento cittadino di lotta per la casa e del comitato obiettivo casa.

I manifestanti chiedono di incontare i vertici di uno degli enti
pubblici con il più alto numero di immobili in via di cartolarizzazione in questo Paese.

Nell'ottica di una politica dell'abitare che metta al centro la rivalutazione di bene e patrimonio pubblico in contrapposizione alle politiche di svendita  e di grandi speculazioni private viene richiesta una presa di posizione chiara da parte dell'ente che vada nella direzione di tutelare le centinaia di famiglie che da mesi  vivono nello stabile di Corso D'Italia e che rischiano continuamente di essere sgomberate per lasciare spazio all'ennesimo atto di vergognosa cartolarizzazione in questo paese.


Coordinamento cittadino di lotta per la casa
Comitato obiettivo casa


SGOMBERO FALLITO A FIRENZE

16:37, 15/06/2007

Questa mattina, è stato tentato un ennesimo "sgombero" di case popolari in Via Rocca Tedalda. Da alcune settimane il delirio "securitario" modello Cofferati deve dare "segnali di forza" nei confronti dei cosìdetti occupanti abusivi.
Dopo Vincenzo e la sua compagna, stamani Sara e Lorenzo insieme alla loro bambina sono stati svegliati da una cinquantina di poliziotti, DIGOS e una ventina di vigili urbani. Ma subito una cinquantina di abitanti del quartiere, sopratutto donne, si sono mobilitate per impedire lo sgombero, insieme a qualche militante del movimento di lotta per la casa e del Comitato di Via Rocca Tedalda. La giovane famiglia aveva occupato da 13 mesi
Una delegazione è andata dall'assessore alla casa Paolo Coggiola e lo sgombero è stato ovviamente rinviato.
La mobilitazione continua, Domani ore 10 Piazza ss. annunziata per andare tutti insieme in Prefettura e imporre il blocco degli sgomberi e degli sfratti.
Per chiarezza: In alcuni quartieri di case popolari, rocca Tedalda-Ponte di Mezzo-Via Canova, sono state occupate in modo spontaneo negli scorsi anni una quindicina di alloggi lasciati vuoti. Un nostro censimento parla di almeno 120 alloggi in edilizia residenziale pubblica sfitti da anni. Una goccia nel deserto, ma comunque una riserva possibile per sfrattati e senza casa. Il Comune afferma, come ogni anno, di non avere finanziamenti per ristrutturare gli alloggi in questione.
Questa quindicina di nuclei sono perlopìù giovani coppie inserite nel territorio, oltre anche a qualche anziano, e stiamo costruendo delle reti di solidairetà anche nelle case popolari a tutela delle occupazioni.


CONTESTAZIONE AL CONVEGNO DI FIRENZE TRA PASSATO E FUTURO...

16:00, 12/06/2007

BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE

 Firenze 11-6-2007
    
Nonostante una spropositata presenza di forze dell'ordine, oggi un centinaio di donne, uomini e bambini del movimento di lotta per la casa ha VIVACEMENTE CONTESTATO il convegno Firenze "tra passato, presente e futuro.
L'elenco di coloro che hanno partecipato a questo convegno la dice lunga sugli intenti dei "propositori"...
Tutti i sindaci della provincia, i rappresentanti dei "costruttori", dalla Lega delle Cooperative sino a Baldassini e Tognozzi, alcuni rappresentanti delle categorie commerciali...
Insomma un "COMITATO DI AFFARI"...
Le forze dell'ordine hanno dapprima provato a impedire l'ingresso ai militanti del movimento. Quindi è stata costruita una barriera umana dove coloro che dovevano partecipare al convegno stesso sono stati riempiti di insulti e anche di "monetine"...
Il convegno ha avuto un forte ritardo per ...ovvi motivi
Alcuni rappresentanti "istituzionali" hanno reagito in forme isteriche alle contestazioni, come l'assessore alla casa della Regione Toscana Gianni Conti. Gli striscioni portati dal movimento hanno espresso la rabbia nei confronti di coloro che gestiscono e governano il territorio. Volumi e metri quadri e distribuzione di poteri. Striscioni con scritto "a che ora arriva Ricucci"... oppure "vi siete scordati di invitare "COPPOLA". Intanto anche stamani una famiglia è stata sgomberata in Via Canova.
SABATO ALLE ORE 10 NUOVA MOBILITAZIONE DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA A DIFESA DELL'OCCUPAZIONE DEL "LUZZI" SOTTO SGOMBERO.
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE E L'UNIONE INQUILINI DI FIRENZE


A Milano contro il mutuo sociale: case per tutti....

20:39, 02/06/2007

BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE

CASE PER TUTTI, MERDA AI FASCISTI!

Sabato 26 maggio l’hotel des étrangers in via sirte ospiterà alcuni dei più noti neofascisti italiani. L'’occasione è un incontro sul “mutuo sociale”, campagna populista con cui i fasci cercano di affrontare la problematica del caro affitti. Da ormai qualche anno assistiamo al tentativo da parte delle destre radicali e xenofobe di usare problematiche sociali per veicolare campagne d’'odio e sdoganarsi di fronte l’'opinione pubblica. Le loro campagne di denuncia, semplificando realtà sociali complesse, costruiscono dei “nemici sociali” a cui attribuire tutte le colpe dei mali della contemporaneità, la costruzione del nemico serve proprio a cementare comunità politiche in dei “NOI” contro voi.

 (Continua)


Livorno: QUARTIERE LA VENEZIA SOTTO ATTACCO!!

12:48, 02/06/2007

QUARTIERE LA VENEZIA SOTTO ATTACCO!!

Il giorno Mercoledì 23 Maggio, il progetto di variante al piano urbanistico, denominato “Piazza del Luogo Pio-Refugio” è passata durante la commissione casa del Comune di Livorno.
Nonostante una petizione firmata da centinaia di cittadini, nonostante tutti i dubbi sulla effettiva utilità del progetto, quando si tratta di speculazioni edilizie l’amministrazione comunale non ha dubbi sul da farsi.
contestazione al consiglio comunale di Livorno La solita cooperativa legata a doppio filo coi DS metterà le mani su un'altra fetta del quartiere. Dopo il palazzo del Paradisino, ecco il progetto di costruire enormi palazzi privati in Piazza del Luogo Pio, e dopo toccherà al Palazzo del Refugio (donato al Comune da una fondazione, con vincolo di uso sociale), pronto per essere svenduto ai soliti noti i cui profitti saranno enormi.
Alla gente del quartiere La Venezia e ai cittadini livornesi cosa rimane?
Assolutamente niente. Cemento su cemento ed un altro immobile pubblico divenuto privato, perdendone la possibilità di utilizzarlo per il diritto all’abitare di centinaia di precari e precarie. Oggi Mercoledì 30 Maggio, il consiglio Comunale voterà questa modifica al piano regolatore. Ma questo non basterà  certo a farci desistere dalla necessità di salvare il patrimonio pubblico dalla speculazione privata.
BASTA SPECLAZIONI - DIRITTO ALL’ABITARE X TUTTI/E
Collettivo Prec-Aut Livorno