ROMA: Occupazione assessorato alla casa

14:22, 03/07/2008

BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE 

COMUNICATO:

OCCUPATO l’Assessorato alla Casa del Comune di Roma per protestare contro le scellerate intenzioni in tema abitativo dell’Assessore Antoniozzi.
Dopo le roboanti dichiarazioni fatte in campagna elettorale siamo al punto di prima. Il Comune di Roma intende fare solo regali ai soliti noti e ricchi e niente per le famiglie in difficoltà abitativa. Altro che discontinuità con Veltroni, anche la giunta Alemanno – come dimostrano le dichiarazioni sul Tempo di Antoniozzi – si appresta a foraggiare immobiliaristi e costruttori, regalandogli altro suolo e risorse pubbliche, senza rilanciare coraggiosamente una nuova politica abitativa.
Il dramma casa a Roma è risolvibile solo con un Piano Casa Straordinario e investendo sulla dimensione pubblica dell’abitare.
Basta scempi! Basta regali ai costruttori! Case per tutti!

I Movimenti per il diritto all’abitare di Roma
Action
Blocco Precario metropolitano
Comitato Obiettivo Casa
Coordinamento di Lotta per la Casa

La GIORNATA DALLE AGENZIE:

ORE 13.43
CASA, MOVIMENTI: «CONCLUSA OCCUPAZIONE ASSESSORATO» (OMNIROMA) Roma, 03 lug - «Si è conclusa alle 13,30 circa l'occupazione dell'assessorato. I movimenti per il diritto all'abitare di Roma hanno ottenuto un incontro con l'assessore Alfredo Antoniozzi a cui hanno presentato le proteste dei senza casa romani per non essere compresi - né come realtà sociale né con le proposte fatte - nel piano casa che il Comune di Roma si appresta a varare. Le dichiarazioni rilasciate sul Tempo dall'assessore e quelle fatte dal sindaco nel convegno dell'Acer di ieri, delineano un quadro in cui l'edilizia è ancora una volta occasione di rilancio dell'economia e non di promozione sociale e di miglioramento della qualità della vita. Dall'incontro emerge la necessità di affrontare immediatamente la situazione dell'emergenza abitativa romana e della soluzioni per le migliaia di famiglie già in mezzo alla strada a causa di sfratti e sgomberi e, secondariamente, di affrontare la programmazione di un intervento pubblico di medio e lungo periodo, anche tenendo presente che a settembre il Comune di Roma avrà a disposizione 228 milioni per la questione abitativa. Insomma si ricomincia. Come sempre in questa città i diritti acquisiti sono solo quelli dei costruttori, indipendentemente da chi governa, mentre i nostri vanno conquistati ogni giorno». Lo rendono noto i movimenti romani per il diritto all'abitare: Action; Blocchi Precari Metropolitani; Comitato Obiettivo Casa; Coordinamento di lotta per la casa; Asia - Rdb. red 031340 lug 08
FINE DISPACCIO

ORE 11.27
Circa 500 persone stanno manifestando sotto l'assessorato alla Casa del Comune di Roma, sul Lungotevere dei Cenci: si tratta dei Movimenti romani per il diritto all'abitare che protestano «contro le scellerate intenzioni in tema abitativo dell'assessore Antoniozzi». «Dopo le roboanti dichiarazioni fatte in campagna elettorale siamo al punto di prima - spiega Luca, del Coordinamento di lotta per la casa - Il Comune di Roma intende fare solo regali ai soliti noti e ricchi e niente per le famiglie in difficoltà abitativa. Altro che discontinuità con Veltroni, anche la giunta Alemanno, come dimostrano le dichiarazioni su alcuni quotidiani, si appresta a foraggiare immobiliaristi e costruttori, regalandogli altro suolo e risorse pubbliche, senza rilanciare coraggiosamente una nuova politica abitativa». Per i cittadini dei movimenti «il dramma casa a Roma è risolvibile solo con un Piano Casa Straordinario e investendo sulla dimensione pubblica dell'abitare. L'assessore ha detto che ci riceverà, stiamo aspettando». Sotto la sede dell'assessorato ci sono i rappresentanti di Action, Blocco Precario metropolitano, Comitato Obiettivo Casa Coordinamento di Lotta per la Casa.(ANSA). KWQ 03-LUG-08 11:27 NNN


ORE 10.52
200 FAMIGLIE OCCUPANO ASSESSORATO COMUNALE (OMNIROMA) Roma, 03 lug - Occupato circa mezz'ora fa l'assessorato comunale alla casa di lungotevere dè Cenci da circa 200 famiglie senza casa aderenti ad Action, Coordinamento cittadino di lotta per la casa, Comitato obiettivo casa e Blocco precario metropolitano. I manifestanti sono entrati negli uffici dell'amministrazione comunale per protesta, hanno detto, contro le recenti dichiarazioni dell'assessore Alfredo Antoniozzi. «Alla riunione dell'Acer Antoniozzi ha parlato di social housing, nuove costruzioni nell'Agro romano che, tradotti, significano più soldi ai palazzinari - ha detto una rappresentante del Coordinamento - siamo qui per protesta e adesso saranno loro che dovranno chiedere un incontro con noi». Al momento la situazione, davanti all'assessorato, è tranquilla, non si registrano tensioni. I comitati hanno anche annunciato una manifestazione per il 7 luglio in Campidoglio in occasione del Consiglio comunale straordinario sulla sicurezza. gca 031049 lug 08


OGNI CITTà RICEVE LA SUA FORMA DAL DESERTO A CUI SI OPPONE

13:20, 25/06/2008


VIA CRISTOFORO COLOMBO: l'assalto del cemento e le lotte dei territori

12:53, 25/06/2008

 BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE 

 VIA CRISTOFORO COLOMBO: L’ assalto del cemento e le lotte dei territori
 
Come se fosse un grande e lungo fiume, la via Cristoforo Colombo unisce il centro della città al mare e se da una parte rappresenta uno strumento fondamentale per la nostra viabilità dall’altra costituisce un elemento di divisione “naturale” tra i quartieri che le sorgono accanto e una fonte inesauribile di inquinamento e stress da traffico. Da qui siamo voluti partire per questo invito alle realtà dei numerosi comitati dicittadini presenti nei nostri quartieri contro la cementificazione
 selvaggia e lo sperpero di aree. Con l’attivazione, la partecipazione e un capillare lavoro di inchiesta e denuncia si stanno costruendo nuovi meccanismi di progettazione urbanistica che nascono dalle esigenze del territorio e dalla sua voglia di costruire un futuro di vivibilità e non di traffico, di verde e spazi pubblici, contro le colate di cemento e i soliti centri commerciali (28 solo a Roma e di dimensioni immense!).
Il nuovo Piano Regolatore Generale di Roma approvato, a dispetto di tutte le nostre proteste (e conseguenti denuncie), gli ultimi giorni del passato Consiglio Comunale, prevede infatti un ulteriore sviluppo urbanistico del quadrante sud-ovest della città senza alcuna garanzia per il miglioramento della vivibilità e con l’unica certezza di un immenso profitto per i soliti nomi dei grandi palazzinari, definiti da una recente puntata di Report “I RE DI ROMA”. Contro questa inchiesta televisiva l’ex-assessore all’ urbanistica Morassut ha presentato una querela alla trasmissione e al suo autore, Paolo Mondani, a cui vatutta la nostra solidarietà.
Nonostante i numerosi cantieri aperti e in apertura e le 270.000 case vuote (o forse proprio per questo) Roma è la capitale della precarietà abitativa. Crediamo che non sia più rimandabile un piano straordinario sulla casa che cominci ad intaccare lo strapotere e l’extraprofitto dei palazzinari, dei loro “diritti acquisiti” e delle loro richieste di nuove cementificazioni e garantisca invece il diritto all’abitare per tutti, anche a chi non può pagare mutui e affitti da capogiro.
Per questo venerdì 27 giugno ore 17.30 ci incontreremo al Parco pubblico di via Rosa Raimondi Garibaldi, di fronte alla ex Fiera di  Roma appunto lungo via Cristoforo Colombo, per dare visibilità alle nostre battaglie e discutere insieme costuendo, dopo le iniziative che ci hanno visto fianco a fianco negli ultimi mesi, quell’opposizione sui territori che non farà sconti a chi, come il sindaco Alemanno, s' appresta a sostituire Veltroni nell’accordo (di programma!) con i poteri forti dei grandi palazzinari.
 
Interverranno:
Comitato ex FIERA DI ROMA, Cristina Lattanzi (Comitato SALUTE AMBIENTE EUR), Comitato ANSA DEL TEVERE, Maurizio Petracchi (RETE 12), Comitato TOR DE CENCI, Associazione VIVIAMO VITINIA, Gualtiero Alunni (Comitato NO CORRIDOIO ROMA-LATINA), CANTIERI SOCIALI XIII, Rete dei movimenti per il diritto all'abitare, Cooperativa di Autorecupero “INVENTARE L’ ABITARE”, Roberto Pazienza e Mirella Belvisi (ITALIA NOSTRA), Sergio Brenna (VIVI E PROGETTA MILANO di Milano), Paolo Mondani (giornalista)
 
 
 A seguire cena e grande spettacolo gratuito di circo acrobatico… il Noveau Cirque  e El Grito presentano: “Scratch and stretch- Acrobazie nell'aria”
 
 Coordinamento cittadino di lotta per la casa
 Occupazione abitativa dell’ex- IPAB San Michele verso l’autorecupero


ROMA: BASTA DISMETTERE PATRIMONIO PUBBLICO ED INCENTIVARE NUOVO CEMENTO PRIVATO INIZIAMO AD USARE CIO’ CHE E’ COSTRUITO DESTINIAMO RISORSE, AREE, STRUTTURE ALL’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

18:10, 22/05/2008

BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE 

 

BASTA DISMETTERE PATRIMONIO PUBBLICO ED INCENTIVARE NUOVO CEMENTO PRIVATO INIZIAMO AD USARE CIO’ CHE E’ COSTRUITO DESTINIAMO RISORSE, AREE, STRUTTURE ALL’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA


L’emergenza abitativa ha molte facce: quella di affitti troppo alti e dei mutui insostenibili e sempre meno accessibili; di giovani coppie costrette a convivere con i genitori; di singoli e singole con lavori precari che non ce la fanno più ad arrivare alla fine del mese; di migranti costretti a vivere in situazioni di ricattabilità e sovraffollamento spesso disumane; di studenti e studentesse fuorisede che si dividono stanze affittate in nero a prezzi da capogiro e di anziani e famiglie sotto sfratto o comunque strangolati dal dominio assoluto di un mercato oramai letteralmente impazzito. Un panorama tragico fatto da graduatorie ERP pressoché paralizzate dagli scarsissimi investimenti pubblici e  dalle fallimentari manovre di dismissione del patrimonio pubblico e degli enti previdenziali;  dall’idea di costringere tutti ad acquistare pur sapendo di portare ad un indebitamento senza ritorno centinaia di migliaia di persone; dal fallimento del canone concordato (insufficiente e mai decollato), e dai finanziamenti erogati a pioggia per il  “bonus casa” che hanno  finito per contribuire all’innalzamento dei prezzi degli affitti; dalla crescita degli sfratti per morosità e delle  insolvenze nei mutui. Se a questo aggiungiamo l’inarrestabile incedere della crisi e la conseguente difficoltà ad arrivare a fine mese per milioni di donne e uomini con redditi sempre più precari ed inadeguati, il quadro dell’emergenza assume tinte ancora più fosche e drammatiche.
In campagna elettorale si è fatto un gran parlare di diritto alla casa, grazie anche alle lotte ed alla spinta incessante dei movimenti, alle iniziative messe in campo per garantire il riutilizzo del patrimonio pubblico e privato dimesso ed in dismissione, contro la grande rendita immobiliare e la lobbie dei costruttori, contro la sottomissione delle pubbliche amministrazioni ai voleri ed agli interessi di questi potentati.
In questi anni la nostra città è stata seppellita da una nuova insensata colata di cemento, centri commerciali ed una montagna di alloggi privati che non sono certo destinati a chi ne ha bisogno. Oggi caserme, alloggi degli enti previdenziali, le 200.000 case rimaste sfitte devono essere messe a disposizione di chi vive le mille facce dell’emergenza abitativa ed inserite nel quadro complessivo di un grande Piano Straordinario di Edilizia Residenziale Pubblica da costruire ed attuare subito.
L’unica vera alternativa possibile agli sfratti, ad un mercato senza freni, ad una precarietà abitativa e di vita che diviene condizione sempre più diffusa, generalizzata, esplosiva, alle nostre esistenze ipotecate insieme alle rate di un mutuo. 
Il Prefetto Mosca poco prima delle elezioni è intervenuto per promuovere un percorso di dialogo ed iniziativa istituzionale che ha coinvolto movimenti, amministrazioni ed organizzazioni dei costruttori volto ad individuare le misure necessarie ad affrontare politicamente il tema della casa e dell’emergenza abitativa. Ne è emersa con forza l’idea di un censimento del patrimonio pubblico, del demanio e degli enti previdenziali, del patrimonio privato inutilizzato e quindi “disponibile”.
Oggi, con questa iniziativa coordinata dei movimenti di lotta per la casa abbiamo dato vita ad una GIORNATA DI CENSIMENTO DAL BASSO per dare una dimostrazione visibile e concreta del fatto che le risposte possibili esistono e sono sotto gli occhi di tutti, occorre solo la volontà politica costruire soluzioni e dare  risposte reali ai bisogni sociali di questa città.
Abbiamo voluto sollecitare la riconvocazione di un tavolo che coinvolga oltre alla Prefettura di Roma, la Regione Lazio, il Comune di Roma ed i Movimenti per dare risposte concrete e reali a chi da troppo tempo aspetta.
I Movimenti da sempre si battono per la garanzia del diritto alla casa e all’abitare per tutti e tutte. Quello che è stato fatto in questi anni (troppo poco), dalle acquisizioni degli alloggi degli enti, ai progetti di autorecupero, alle case acquisite dai privati, alle risorse destinate alla casa, è stato ottenuto grazie alla nostra determinazione ed alle nostre lotte. Ma è certamente solo una piccola parte di quello che ci spetta e che vogliamo riconquistare.  Dal nuovo sindaco di Roma Alemanno pretendiamo risposte vere ed immediate; nessuno può pensare di affrontare con gli sgomberi la realtà di un emergenza così diffusa ed esplosiva.
Invitiamo  tutti e tutte ad aderire a questa campagna di segnalazioni e a costruire con noi una mappa dei palazzi e delle strutture disponibili nella città.

PARTECIPIAMO TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 14 GIUGNO 2008

CASA, REDDITO, DIRITTI PER TUTTI E TUTTE

COORDINAMENTO ROMANO DEI MOVIMENTI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE

Coordinamento cittadino di lotta per la casa, Comitato obiettivo casa, Action, Blocco precario metropolitano


ROMA: Assemblea pubblica indetta dai movimenti di lotta per il diritto dai movimenti di lotta per il diritto all’abitare all’alba del nuovo governo delle destre.

13:28, 11/05/2008

BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE

Appello per la partecipazione ad una grande assemblea pubblica indetta dai movimenti di lotta per il diritto all’abitare all’alba del  nuovo governo delle destre.
 
QUELLO CHE ABBIAMO CE LO SIAMO PRESI  ED E’ SOLO UNA PICCOLA PARTE DI CIO’ CHE CI SPETTA.

Finita la grande scorpacciata elettorale con la sonante bocciatura dei partiti di centro-sinistra e del modello di governo sperimentato negli ultimi 15 anni nella nostra città; dopo la vittoria delle destre nel paese e l’insediamento di un sindaco romano post (?) - fascista le contraddizioni sociali ed i problemi reali di questa metropoli riprendono drammaticamente il sopravvento sulle tante chiacchiere e sulle promesse che rappresentano l’inevitabile corollario di ogni campagna elettorale.

Prima fra tutte la questione del diritto all'abitare con migliaia di persone in emergenza, in occupazione o sotto sfratto, in coabitazione forzata o costrette a vivere nelle nuove baraccopoli; con le tantissime persone che non ce la fanno più a sopportare affitti e mutui impossibili, una vita di precarietà ed acrobazie per arrivare alla fine del mese.
Un contraddizione sociale che non ammette demagogia,  oggetto di un perenne scontro tra i movimenti ed i nuovi re questa città: CALTAGIRONE, SANTARELLI, TOTI, LIGRESTI, SCARPELLINI, DEUTSCHE BANK, UNICREDIT, VATICANO (solo per fare qualche nome) e i loro referenti politici di turno.
 
Oltre all’annientamento di qualsiasi si forma di politica per la casa sul piano nazionale, è grazie a loro se Roma è oggi una delle metropoli mondiali con i prezzi più alti per l'affitto o per l'acquisto di una abitazione. Se ci sono oltre 270 MILA case sfitte (dati EURISPES), ha una lista d'attesa per una casa popolare che è arrivata a contare circa 35 MILA famiglie; se è al minimo storico la percentuale delle case popolari  sul totale del costruito, se si continua a vendere il patrimonio pubblico e degli enti mentre i programmi di realizzazione ed acquisizioni di alloggi popolari  rappresentano una lenta ed inutile goccia nel mare.
Roma è una città che è stata deturpata e saccheggiata, dove gli unici soddisfatti, ma mai abbastanza, sono i soliti pescecani del cemento che dopo aver avuto tutto, si sono rapidamente ri-sintonizzati dalle frequenze del duo Rutelli-Veltroni su quelle del nuovo sindaco Alemanno e si preparano ad una nuova corsa all’oro. È proprio l’esponenziale crescita della rendita ad aumentare precarietà diffusa ed insicurezza sociale. In questo contesto, come movimenti per il diritto all'abitare intendiamo rilanciare subito e con determinazione la sfida della battaglia per il diritto alla casa, all’abitare e al reddito, contro la svendita del patrimonio pubblico e le cementificazioni, per la realizzazione di un vero piano casa attraverso il recupero e l’autorecupero di caserme e spazi inutilizzati, l’acquisizione di alloggi sul costruito da sottrarre a nuove feroci speculazioni, la ridefinizione delle aree da destinare a E.R.P.
Vogliamo farlo, però, dentro un ragionamento ed un percorso più ampio, comune e molteplice, in grado di liberare le energie necessarie non solo a non cedere neanche un millimetro di quello che abbiamo strappato in questi anni con la gioia e la fatica delle nostre vite in movimento, ma a riprenderci tutto quello che ci spetta.

Movimenti di lotta per la casa, studenti, migranti e giovani precari, spazi sociali e comitati di cittadini insieme possono costruire una metropoli inclusiva, dell'accesso e dei diritti contro una metropoli del valore e dello sfruttamento. Una città dell’incontro e della solidarietà  fra persone e culture diverse contro le logiche della guerra fra poveri, la militarizzazione ed il controllo.
Una città degli spazi sociali e della cultura diffusa, più rispettosa dell’ambiente e più vivibile contro ogni mercificazione e speculazione. .

Un'altra città possibile da riconquistare attraverso una nuova stagione di lotte e conflitti,  strada per strada, metro dopo metro, libertà dopo libertà.

ASSEMBLEA PUBBLICA
MARTEDI’ 13 MAGGIO ORE 17.30
EX OSPEDALE REGINA ELENA  (via del Castro Laurenziano 6)
OCCUPAZIONE DI OLTRE 300 NUCLEI TRA FAMIGLIE E SINGLE SOTTO SGOMBERO
Il futuro è tutto da riconquistare  niente per noi, ma tutto per tutt@.

Coordinamento Cittadino di Lotta per la casa, Action, Comitato Obiettivo Casa, As.I.A.-RdB, Blocco Precario Metropolitano


Senza casa occupano simbolicamente una palazzina per protestare contro le politiche abitative dell'amministrazione comunale

22:38, 09/04/2008

 BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE
 

                                      

Ieri  mattina i  componenti del Comitato Autorganizzato Senza Casa, hanno occupato una delle palazzine comunali site nel centro storico di Palermo, una palazzina da mesi vuota e inutilizzata, (ennesima beffa, a fronte di centinaia di famiglie che a Palermo vivono quotidianamente nel disagio dovuto alla mancanza di un tetto sotto il quale vivere), per contestare una politica dell'amministrazione comunale che non ha i tempi della vita reale , che lascia le case sfitte e la gente a vivere in appartamenti fatiscenti , per  spostare l'attenzione dal mondo parallelo delle campagne elettorali al mondo reale fatto di assenza di diritti , dal diritto alla casa al diritto al reddito, al diritto a una vita dignitosa. Dopo qualche ora, si è presentata al comitato la famiglia assegnataria dell'immobile, una famiglia che come tante altre era in attesa da diversi anni ( più di sette ) e che nel frattempo era anch’essa vittima della  precarietà dell'abitare.

Immediata è stata la solidarietà e l'appoggio all'iniziativa da parte degli assegnatari che si sono riconosciuti nella nostra lotta, nella nostra necessità di reagire allo stato di cose presenti, tramite un azione, volta a fornire un segnale di rottura rispetto al silenzio e all’indifferenza in cui spesso si trova chi è senza casa . Dopo una giornata di lotta e comunicazione siamo usciti dall'alloggio promettendo a chi da sempre si è mostrato sordo ai bisogni dei senza casa che continueremo la nostra lotta scendendo nelle piazze e riproponendo quei processi di riappropriazione che possano rappresentare modelli di trasformazione concreti e riproducibili, sempre e ovunque.

  Comitato autorganizzatosenza casa *palermo*

http://infoautpalermo.noblogs.org 


Continuano le proteste dei senza casa a Palermo

16:50, 22/03/2008

 

 

 BLOG DEI MOVIMENTI AUTORGANIZZATI PER IL DIRITTO ALL'ABITARE

 

Continuano le proteste dei senza casa a Palermo
Mentre la città viene invasa dai cartelloni elettorali dove i partiti si rincorrono su vuoti
slogan che invocano una astratta legalità, continuano senza sosta le proteste dei senza casa a Palermo e diventa ogni giorno piu' drammatica l'emergenza abitativa.
Oggi , in mattinata, le famiglie del comitato autorganizzato senza casa hanno nuovamente bloccato il traffico ai quattro canti di città,(come accade ormai settimanalmente) incrocio tra le due arterie pricipali della città di Palermo.
Le rivendicazioni portate avanti contro gli sfratti e per la riappropriazione del centro storico hanno incuriosito i centinaia di palermitani che ogni mattina attraversano il centro storico. Il blocco è durato qualche ora e si è concluso con un presidio sotto il comune, dove abbiamo portato la voce dei senza voce di questa città , contro un amministrazione Cammarata,che, come il governo Prodi, è da' sempre sorda ai bisogni sociali ed all'emergenza abitativa.

OGNI MERCOLEDI' DALLE 11 ALLE 13
SPORTELLO CONTRO GLI SFRATTI

OGNI LUNEDI' ORE 15
ASSEMBLEA DEL COMITATO AUTORGANIZZATO SENZA CASA

AL CENTRO SOCIALE EXKARCERE(Via Mongitore 77)
http://isole.ecn.org/excarcere


14.03 Presidio e blocchi stradali in stazione centrale per il DIRITTO ALLA CASA

21:36, 14/03/2008

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14.03 Presidio e blocchi stradali in stazione centrale per il DIRITTO ALLA CASA

 

Questa mattina decine di famiglie del comitato autorganizzato senza casa hanno presidiato per diverse ore la stazione centrale di Palermo. Volantinaggi e slogan hanno scandito la mattinata di lotta e il blocco del traffico per un'ora e mezza ha riscontrato una buona partecipazione della gente ed ha richiamato le forze dell'ordine in assetto antisommossa.


CONTRO OGNI SFRATTO SARA' UNA BARRICATA

OGNI MERCOLEDI' DALLE 11 ALLE 13
SPORTELLO ANTISFRATTO

OGNI LUNEDì ORE 15 ASSEMBLEA DEL COMITATO AUTORGANIZZATO SENZA CASA

AL CENTRO SOCIALE EXKARCERE (via mongitore 77)

http://isole.ecn.org/excarcere


NON RESTIAMO A GUARDARE: Venerdì 8 febbraio tutti in Campidoglio

11:36, 08/02/2008

 

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 NON RESTIAMO A GUARDARE: Venerdì 8 febbraio 2008 dalle ore 15.00 tutti in Campidoglio

SUBITO I PROVVEDIMENTI PER IL PIANO CASA,  NESSUNA CEMENTIFICAZIONE DELL’ULTIMA ORA

Dire di essere preoccupati in una città che si sveglia quasi ogni giorno con lo sgombero di insediamenti di fortuna, con gli ufficiali giudiziari alla porta di migliaia di famiglie sotto sfratto, con gli assessorati assediati da chi vive le mille facce della nuova precarietà abitativa, sembra un eufemismo. Mentre le iniziative coraggiose di alcuni amministratori locali vengono frustrate, l’amministrazione comunale ha accumulato una sequenza infinita di errori, negligenze, ritardi che hanno determinato uno stato di emergenza abitativa di fatto esplosivo.
Errori e scelte dettate da una logica di asservimento politico nei confonti dei poteri forti della città. In questi anni il signor Walter Veltroni si è rivelato di fatto il miglior "agente immobiliare" possibile per tutti quei costruttori ( in realtà poche famiglie di oligarchi da Toti a Caltagirone, da Parnasi a Scarpellini, da Cerasi a Mezzaroma a Pulcini e via discorrendo...), che stanno seppellendo con loro inutile cemento i nostri quartieri e la nostra città.
Una città che negli ultimi 10 anni ha perso più di 200.000 abitanti su cui si stanno riversando milioni di metri cubi di cemento che cancellano il sogno e la possibilità di realizzare una città più vivibile. Una città dove l’Eurispes afferma esserci 270mila case vuote e dove i grandi e piccoli costruttori vogliono farne ancora. Case su case che consumano il verde e le risorse dei nostri territori, che fanno di roma una enorme gabbia ed ingorgo, palazzi centri commerciali ed antenne anziché scuole, servizi, spazi di aggregazione sociale e culturale. Case su case, sempre e solo private,  a prezzi sempre più irraggiungibili per sempre più persone che non ce la fanno più ad arrivare alla fine del mese.
In ogni quartiere cresce diftronte a tutto questo una insoferenza diffusa, in più di municipio si sta levando la voce unita del movimento di lotta per il diritto all’abitare, dei comitati di quartiere, degli ambientalisti, degli urbanisti più sensibili. Un grido di allarme contro il nuovo sacco di Roma che si sta materializzando.  Una battaglia ed un percorso comune che tiene insieme il diritto all'abitare e l'idea di una città diversa per tutti e di tutti. L'unico spazio possibile per immaginare ancora una metropoli dei diritti contro quella della speculazione del mercato della precarietà.  (Continua)


[Palermo] Presidio e blocchi stradali dei senza casa al Comune!

19:01, 12/01/2008

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[Palermo] Presidio e blocchi stradali dei senza casa al Comune!

Palermo, 8 gennaio 2008 - Dalle 9 di questa mattina fin verso mezzogiorno una cinquantina di famiglie senza casa hanno presidiato l'ingresso del Comune di Palermo per protestare contro la decisione dell'amministrazione Cammarata di sgomberare una ventina di nuclei familiari , offrendo in cambio come sistemazione il campo con i container in via Messina Montagne ..

Bloccati stradali ripetuti sono stati effettuati ai quattro canti e in via Maqueda!

Da qui nasce un nuovo comitato di senza casa a Palermo, autorganizzato fuori dai partiti e sindacati... "IL COMITATO AUTORGANIZZATO dei SENZA CASA".  
 
Ascolta la corrispondenza con Elisabetta del Comitato.
http://www.infoaut.org/public/media/1005_elisabetta.mp3
 

Il comunicato:

LA CASA E’ UN DIRITTO!! CONTRO OGNI SGOMBERO...SARA' UNA BARRICATA!

Dopo un monitoraggio durate diverse settimane il comune si accorge che il centro storico è in degrado. Era necessaria la morte di un giovane operaio, Antonio Troia, ucciso nel sonno dal crollo della casa in cui abitava, per ricordare alle istituzioni che il problema della casa a Palermo non è più emergenza ma è una malattia cronica.

Per curare questa malattia il comune decide di sfrattare 17 famiglie che abitano in immobili fatiscenti tra i quartieri popolari Albergheria, Capo e la Vucciria. Che il problema casa a Palermo sia radicato e diffuso da tempo nei quartieri popolari noi lo sapevamo già, bastava chiedere alle 10mila famiglie che da anni sono in lista d’attesa per l’assegnazione di una casa popolare, bastava chiedere alle famiglie di migranti che invisibili alla Palermo bene, dividono spesso in 10-15 persone appartamenti di 2 vani, bastava chiedere alle decine di famiglie che alloggiate dal comune in pensioni sono costrette ogni mattina a lasciare la locanda per tornarci solo la sera e bastava chiedere a chi è costretto a pagare affitti da capogiro a sempre meno proprietari che si arricchiscono sui bisogni della gente.

Noi sappiamo anche che il problema non sta nella mancanza di immobili, ma nella volontà della lobi dei proprietari che fanno lievitare i prezzi degli affitti tenendo sfitti un numero sempre maggiore di alloggi, proprietari che si stanno impossessando del centro storico sempre più vetrina per turisti e salotto per la borghesia palermitana, mentre le periferie diventano ghetti in cui si vorrebbero relegate le fasce popolari.

Lo screening sullo stato di salute degli edifici del centro storico e i 17 provvedimenti con cui il comune impone ad una novantina di persone di abbandonare immediatamente gli scricchiolanti catoi in cui hanno fino ad ora abitato rientrano perfettamente in questo progetto di “pulizia” del centro storico come è già avvenuto in moltissime città italiane. Pensiamo che avere una casa sia un diritto inalienabile di ognuno e che se non sono le istituzioni a garantirlo perché su questo prevalgono interessi economici è necessario autoorganizzarsi per conquistare quello che dovrebbe essere garantito a tutti e che invece negli anni e’diventato sempre piu’ un lusso per pochi: LA CASA!


ORGANIZZIAMOCI E LOTTIAMO:
  • PER IL DIRITTO ALLA CASA DI TUTTI E TUTTE
  • PER LA RIAPPROPRIAZIONE DEL NOSTRO CENTRO STORICO
  • PER LIBERARCI DALLA PRECARIETA’
  • PER UN REDDITO GARANTITO LAVORO O NON LAVORO
COMITATO AUTORGANIZZATO SENZA CASA *Palermo*

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Tutti i mercoledì dalle ore 11:00 alle ore 13:00

SPORTELLO ANTISFRATTO: tutti i lunedì alle ore 15:00

ASSEMBLEA DEL COMITATO AUTORGANIZZATO SENZA CASA: Ogni Martedì alle 17:00 al Centro Sociale ExKarcere (via Mongitore 77)

PER INFO E CONTATTI: 3925101815-3899981308
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Rassegna stampa:

Palermo: protesta del 'comitato dei senza casa'

Cinquanta famiglie sfrattate dalle loro case in centro

(ANSA) - PALERMO, 8 GEN - Sessanta persone aderenti al neo 'Comitato auto-organizzato dei senza casa' manifesta a Palermo, contro gli sfratti. 'Chiediamo per le cinquanta famiglie sfrattate - dice Elisabetta Di Patti, portavoce del gruppo - una soluzione che non siano i container o gli alberghi. Alcuni - spiega - hanno perso le loro case in centro, perche' dichiarate inagibili'. Il traffico nella zona della manifestazione resta bloccato.

Sito Internet: http://isole.ecn.org/excarcere